APUD QUARUM

Variazione teatrale sulla Pace di Paquara
La ricerca storica, per permettere ai giovani allievi (tutti in un’età compresa tra i 13 e i 18 anni) di poter affrontare il tema con maggior consapevolezza, è stata affidata a Francesca Zerman, da sempre animatrice della memoria e del ricordo vivo dell’antica Chiesa di Sorio, della Corte annessa e degli avvenimenti che ebbero vita in quei luoghi, “apud quarum et apud pontem”.

Il giorno 10 Maggio il Corso di Formazione Superiore Teatrale per Adolescenti, a partire da un’iniziativa dell’Assessorato alla Cultura della Città di San Giovanni Lupatoto, in collaborazione con l’associazione de-Ze-de, mette in piedi, per il finale d’anno accademico, un’azione scenica per la scrittura drammaturgica di Andrea de Manincor ispirata agli eventi della famosa Pace di Paquara, avvenimento accaduto nella piana che dalla depressione atesina guarda verso il paese, nel 1233, per la precisione il 28 di Agosto.

Lo scopo del lavoro è quello di una restituzione in forma teatrale, epico-comica, di avvenimenti che, pur situati ad una distanza temporale ragguardevole, certificarono allora per la prima volta l’importanza anche strategica di San Giovanni sullo scacchiere della storia.

Nello spettacolo, dunque, una “compagnia” di quasi scavalcamontagne un po’ circensi, un po’ comici dell’arte, giungono nella piana della Paquara, presso l’antica corte Sorio, e inscenano in maniera divertente, con un linguaggio che paròdia il “vulgare”, l’arrivo di Fra Giovanni da Schio, la pace momentanea tra i protagonisti dell’epoca, Azzo d’Este, Alberico fratello di Ezzelino da Romano e i vescovi di Verona, Brescia, Mantova, il matrimonio tra i giovani figli delle dinastie coinvolte e la fine di un sogno di pace dopo appena quattro giorni di incontro fra quei potenti: come a dire che le umane, terrene ambizioni alla fine prevalgono sulle possibilità che la pace duri “in Aeternum”.